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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Rotzo
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mwhaRotzo (mwhqRotzo in mwhgveneto, mwhwRotz in mwiacimbro) è un mwiqcomune italiano di mwig643 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjwprovincia di Vicenza in mwkaVeneto.

Contents

Storia
Simboli
Musei
Eventi
Note

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Geografia fisica

Si trova all'estremità occidentale dell'mwlaAltopiano dei Sette Comuni, delimitato a sud dalla mwlqVal d'Assa e a ovest dalla mwlgVal d'Astico.

Origine del nome

Il toponimo compare a partire dal mwmq1175 nelle forme mwmgRozo, mwmwRocium, mwnaRotio, mwnqRotium. È probabile derivi da mwngrozzo, un termine del dialetto vicentino che significa "gruppo di case" (dal latino mwnwroteus "luogo recintato"); contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, non ha nulla a che vedere con il personale germanico mwoaRozzo poiché è antecedente all'insediamento dei mwoqCimbri (nella cui lingua il paese è conosciuto come mwogRotz)cite-ref-4[4].

Storia

Epoca antica

La presenza umana nella zona di Rotzo è molto antica, favorita dalla posizione geografica che domina la sottostante mwsqval d'Astico, lungo la quale si muovevano i traffici tra la pianura veneta e l'area mwsgtrentina. L'insediamento poté giovarsi anche di un'ampia zona pianeggiante derivata da una mwswmorena glaciale ("la Campagna") e dal clima mitigato dalla pianura sottostante e dalla protezione delle Prealpicite-ref-comune-5-0[5].

Dell'mwuqetà del bronzo (II millennio a. C.) è la Longa Laita, un abitato stagionale probabilmente frequentato da pastori, i cui reperti sono conservati nel mwugmuseo archeologico di Castelletto.cite-ref-6[6]

Nei pressi della frazione Castelletto, in località mwwaBostel, si trova un'importante mwwqarea archeologica, in cui sono stati portati alla luce i resti di un villaggio stanziale della seconda mwwgetà del ferro (V-II secolo a.C.). I resti furono scoperti verso la metà del Settecento dall'abate mwwwAgostino Dal Pozzo, che riportò alla luce più di quaranta casette costituite da mura a secco e fornite di una sola grande stanza con ingresso verso ovest; al centro dell'ambiente, una buca circolare serviva per cuocere i cibicite-ref-comune-5-1[5].

Bisognerà tuttavia aspettare il mwyqBasso Medioevo per avere nuove testimonianze sulla zonacite-ref-comune-5-2[5].

Medioevo ed epoca moderna

Il toponimo Castelletto suggerirebbe la presenza di una fortificazione in epoca antica; pur mancando dei riferimenti certi, si è ipotizzato che questa costruzione dovesse rivolgersi alla sottostante mwaavalle dell'Astico, sorgendo nel punto in cui l'antico percorso che saliva da Pedescala raggiungeva l'Altopiano. In particolare, l'abate Agostino Dal Pozzo individuava le tracce di un fossato e qualche rudere nella collina del mwagCastel.cite-ref-7[7]cite-ref-8[8] Sappiamo che la località fu controllata della famiglia mwcwde Punciis sino al mwda1250, quando le subentrò il noto mwdqEzzelino da Romanocite-ref-9[9].

Si collocherebbe attorno all'mwewanno Mille la fondazione della chiesa di Santa Margherita, considerata per questo la più antica dell'Altopianocite-ref-comune-5-3[5].

La prima citazione del toponimo Rotzo risale al mwgq1175, nell'atto di sottomissione delle comunità di mwggBassano e Margnan alla città di mwhaVicenza: vi compaiono, tra gli altri, i nomi di tre personalità dette mwhqde Rozo dalla località di originecite-ref-10[10].

Nel mwiw1204, a seguito di un incontro presso Prà della Varda a mwjaCogollo del Cengio tra i rappresentanti delle comunità locali, vengono stabiliti i confini tra i comuni di Castelletto, Cogollo, mwjgCaltrano, mwjwChiuppano, mwkaVelo e mwkqArsiero; i confini di Castelletto (in cui rientravano anche Rotzo e Roana) sfioravano Asiago e la mwkgValsugana e comprendevano anche la mwkwval d'Assacite-ref-comune-5-4[5]. Nella metà del mwmaDuecento si ha la prima notizia della chiesa di Santa Gertrudecite-ref-comune-5-5[5] che nel 1297 — secondo le mwnqRationes Decimarum conservate negli archivi vaticani — era parrocchialecite-ref-11[11] affiliata alla mwogpieve di Santa Maria di mwowCaltrano. Dalla stessa pieve nel 1587 dipendeva la chiesa di San Nicolai di Rotzocite-ref-12[12].

Nel medioevo il paese fu coinvolto nella colonizzazione dei mwqqCimbri e seguì le sorti della mwqgFederazione dei Sette Comuni costituita nel mwqw1310. In questa occasione avvenne una riorganizzazione amministrativa che vide la separazione del comune di Roana, mentre Rotzo comprendeva anche Pedescala, localizzata sul fondo della valle dell'Astico, cui si aggiunse nel mwra1587 anche la vicina mwrqSan Pietrocite-ref-comune-5-6[5].

Interessante una relazione del mwsw1598 inviata da mwtaFrancesco Caldogno, ispettore dell'Altopiano, al doge mwtqMarino Grimani in cui si descrive anche Rotzo. Viene presentata come una località non molto ampia né bella, ma assai fiorente grazie al clima mite e alla vicinanza con la pianura, che permetteva ai suoi abitanti frequenti scambi economicicite-ref-comune-5-7[5].

Epoca contemporanea

Dopo la fine della mwwaRepubblica di Venezia, Rotzo seguì le sorti degli altri comuni dell'Altopiano che videro la dissoluzione della Federazione nel mwwq1807 da parte di mwwgNapoleone. Come tutto il mwwwVeneto, fu amministrato dall'mwxaImpero d'Austria sino al mwxq1866, quando passò al mwxgRegno d'Italiacite-ref-comune-5-8[5].

A varie riprese sia nell'Ottocento che nel Novecento Rotzo fu investita dal fenomeno dell'emigrazione, e vide molti suoi abitanti stabilirsi all'estero in Europa o oltreoceano in mwzaAmerica e mwzqAustraliacite-ref-comune-5-9[5].

Come tutti gli altri centri dell'Altopiano, Rotzo è stato direttamente interessato dagli eventi della mw0wprima guerra mondiale. Le famiglie furono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni durante il conflitto e da profughi vennero ospitati soprattutto nei paesi di mw1aBarbarano Vicentino (Vicenza) e di mw1qStradella (Pavia). Numerose le testimonianze rimaste: tra tutte, spicca il grandioso mw1gforte Campolongocite-ref-comune-5-10[5], restaurato nel 2007.

Simboli

• Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 novembre 1996.cite-ref-13[13]

«D'azzurro, alle due

torri

quadrangolari, d'oro, murate di nero, con lo spigolo a sinistra in evidenza, merlate di tre alla ghibellina, chiuse di nero, finestrate dello stesso in palo, la torre posta a destra più alta e più larga, finestrata di tre, la torre posta a sinistra finestrata di due, fondate sulla campagna diminuita di verde; alla bordatura diminuita d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo inquartato di azzurro e di giallo.

• La Casa Nobile di Rotzo fu un’antica famiglia nobiliare originaria di Rotzo, sull’Altopiano dei Sette Comuni. Attiva tra il tardo Medioevo e l’età moderna, era legata al controllo del territorio e alla difesa delle comunità locali. Il suo stemma, con una torre, una corona e una stella, simboleggiava forza, prestigio e protezione. La casata si estinse tra il XVIII e il XIX secolo per mancanza di eredi diretti.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale di Santa Gertrude

Il primo accenno alla chiesa di Santa Gertrude si trova in un atto notarile relativo all'acquisto di possedimenti da parte di mw8gEzzelino III da Romano (mw8w1250). La decima papale del mw9a1297, interessante documento che ha tramandato l'organizzazione della mw9qdiocesi di Padova dell'epoca, la ricorda come dipendenza della mw9gpieve di mw9wCaltrano, e tale rimase sino al mw-aXVI secolo.

Consacrata nel mw-g1763 al termine di una ricostruzione e nominata arcipretale nel mw-w1795, fu rasa al suolo durante la mw-aprima guerra mondiale. L'attuale edificio, in mw-qstile neogotico, fu consacrato nel mw-g1938. Al suo interno vi sono solo opere recenti: si citano la tela con mw-wSanta Gertrude che fa l'elemosina nella chiesa di Rotzo di Giuseppe Mincato (mwaqe1928) e l'affresco del mwaqipresbiterio con mwaqmDio Padre benedicente di Antonio Soranzo (mwaqu1937)cite-ref-diocesi-14-0[14].

Chiesa di Santa Margherita

Notizie sulla chiesa dedicata a mwaraSanta Margherita di Antiochia, oggi oratorio dipendente dalla parrocchia di Rotzo, si trovano in documenti ufficiali solo dal mware1488, anno della visita pastorale del vescovo mwariBarozzi. La tradizione la fa risalire però al mwarmX secolo e questo ne potrebbe fare la più antica chiesa dell'Altopiano.

Vi è conservata un'antica campana bronzea, datata mwaru1439. Durante la mwaryseconda guerra mondiale essa fu portata in mwarcAustria, ma, grazie al riconoscimento del suo valore storico, fu risparmiata dalla fusione e riportata nella sua sede originariacite-ref-diocesi-14-1[14].

Siti archeologici

• sito del mwar8Bostel, in cui è stato trovato un villaggio di montagna risalente alla seconda età del ferro, valorizzato come mwasaparco archeologico

Aree naturali

• cascate del Pach, raggiungibili dall'impegnativo mwasgSentiero delle Cenge;
• Alta Kugela (o Alta Kuvala), un mwasoriparo sotto roccia utilizzato dai pastori fin dalla preistoria, lungo il sentiero CAI 802;cite-ref-escursioni-15-0[15]
• l'Altar Knotto, una particolare roccia sulla cengia, già luogo di culto cimbro nei pressi dell'Alta Kugela, lungo il sentiero CAI 802;cite-ref-escursioni-15-1[15]cite-ref-16[16]
• Punta Altaburg (1293 m s.l.m.), una cima chiamata "vecchio castello" o "vecchio villaggio" in lingua cimbracite-ref-17[17], probabilmente ad indicare la presenza di un antico insediamento in loco; l'Altaburg è caratterizzato da una croce posta sulla sommità probabilmente per "cristianizzare" il luogo pagano; si trova lungo il sentiero CAI 802.cite-ref-escursioni-15-2[15]

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-18[18]

Cultura

Musei

• mwavaMuseo archeologico dell'Altopiano dei Sette Comuni, parte dell'Ecomuseo cimbro dei Sette Comuni che si compone di una rete di percorsi attraverso il territorio, valorizzati da segnaletica e pannelli informativi.cite-ref-19[19]cite-ref-20[20]
• Un celebre pittore paesaggista Veneto di passaggio per Rotzo, innamorato dei colli ha rappresentato l’altopiano con un quadro a pittura ad olio, ora conservato in una collezione privata in una villa romana in Friuli Venezia Giulia.

Eventi

• Festival dell'archeologia, al Bostel
• Festa della patata di Rotzo

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| ... | ... | ... | ... | Sindaco | |
| 1960 | 1962 | Lauro Cunico | DC | Sindaco | [ 21 ] |
| 1962 | 1964 | Domenico Pretto | DC | Sindaco | |
| 1964 | 1970 | Carla Slaviero | DC | Sindaco | |
| ... | ... | ... | ... | Sindaco | |
| 19 giugno 1985 | 2 giugno 1990 | Massimino Cunico | DC | Sindaco | |
| 28 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Alberto Dal Pozzo | PSI | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Lucio Spagnolo | lista civica | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Edoardo Sartori | centro-destra ( liste civiche ) | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 20 aprile 2005 | Edoardo Sartori | centro | Sindaco | |
| 20 aprile 2005 | 29 maggio 2006 | Giuseppe Gubitosa | - | Commissario straordinario | |
| 29 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Matteo Dal Pozzo | lista civica | Sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 6 giugno 2016 | Lucio Spagnolo | lista civica Insieme per Rotzo | Sindaco | |
| 6 giugno 2016 | 27 agosto 2021 | Aldo Pellizzari | lista civica Insieme per Rotzo | Sindaco | [ 22 ] |
| 27 agosto 2021 | 4 ottobre 2021 | Caterina Zancanaro | lista civica Insieme per Rotzo | Vicesindaco | |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Lucio Spagnolo | lista civica Insieme per Rotzo | Sindaco | |

Altre informazioni amministrative

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1940 distacco delle frazioni di Pedescala e San Pietro Val d'Astico aggregate al nuovo comune di mwaw8Valdastico (Censimento 1936: pop. res. 1825)cite-ref-23[23].

Referendum

Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'Altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) votò a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla mwaxyRegione del Veneto e per la successiva aggregazione alla mwaxcRegione Trentino-Alto Adige. L'anno seguente arrivò il parere negativo da parte sia della provincia di Bolzano che da quella di Trento, mentre il Parlamento, che doveva dare l'esito definitivo, non si espresse mai.

Economia

La mwaxopatata di Rotzo veniva coltivata già nel XVIII secolo.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaymmwayqmwayuBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwayydemo.istat.it, mwaycISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaysmwaywmway0Classificazione sismica (mway4mway8XLS), su mwazarischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwazqmwazumwazyTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwazcmwazgPDF), in mwazkciterefmwazoLeggemwazs mwazw26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaz0Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaz4 151. mwaz8URL consultato il 25 aprile 2012 mwaaa(archiviato dall'mwaaeurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 549.
cite-note-comune-55. mwabwmwab0mwab4Informazioni sul territorio, su mwab8Comune di Rotzo. mwacaURL consultato il 7 agosto 2016 mwace(archiviato dall'mwaciurl originale il 24 luglio 2016).
cite-note-66. mwacymwaccmwacgMuseo Archeologico dei Sette Comuni, su mwackMusei AltoVicentino. mwacoURL consultato il 13 agosto 2023.
cite-note-77. mwac4mwac8mwadaCastelletto (ruderi del castello), su mwadewww.mondimedievali.net. mwadiURL consultato il 10 luglio 2023.
cite-note-88. mwadyBruno Slaviero e Massimo Ferraresi, mwadcmwadgCastelletto. Il fascino antico della montagna, su mwadkwww.rotzo.net, 12 novembre 2017. mwadoURL consultato il 10 luglio 2023 mwads(archiviato dall'mwadwurl originale il 12 novembre 2017).
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cite-note-1111. mwafemwafimwafmStoria della chiesa parrocchiale di Santa Gertrude, su mwafqrotzo.net. mwafuURL consultato il 23 ottobre 2014 mwafy(archiviato dall'mwafcurl originale il 3 agosto 2014).
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cite-note-1313. mwagemwagimwagmRotzo, su mwagqArchivio Centrale dello Stato accesso. mwaguURL consultato il 17 ottobre 2023.
cite-note-diocesi-1414. mwagsmwagwmwag0S. Gertrude - Rotzo - Rotzo, su mwag4parrocchiemap.it, Diocesi di Padova - Atlante delle parrocchie. mwag8URL consultato il 14 novembre 2017 mwaha(archiviato dall'mwaheurl originale il 16 novembre 2017).
cite-note-escursioni-1515. mwahkmwahomwahsLe escursioni, su mwahwecomuseosettecomuni.it, Ecomuseo cimbro dei Sette Comuni, 16 aprile 2021. mwah0URL consultato l'8 ottobre 2024.
cite-note-1616. mwaiemwaiimwaimAltar Knotto, su mwaiqI luoghi di Mario Rigoni Stern, Comune di Asiago. mwaiuURL consultato l'8 ottobre 2024.
cite-note-1717. mwaikhttp://www.iluoghidirigonistern.it/toponomastica-cimbra/
cite-note-1818. Dati tratti da: mwai0mwai4mwai8mwajamwajePopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwajimwajmPDF), su mwajqebiblio.istat.it, mwajuISTAT. mwajymwajcmwajgmwajkPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwajoesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1919. mwaj8mwakamwakeEcomuseo Cimbro Sette Comuni, su mwakisito ufficiale del Comune di Rotzo, 2 febbraio 2020. mwakmURL consultato il 10 luglio 2023.
cite-note-2020. mwakcmwakgmwakkCastelletto - Purkh, su mwakoEcomuseo Sette Comuni, 19 maggio 2021. mwaksURL consultato il 10 luglio 2023.
cite-note-213. mwak8mwalathesis.unipd.it, mwalehttps://thesis.unipd.it/retrieve/34f14e6e-2633-44b7-ba71-36aec692f87e/Petten%C3%B2_Emiliano.pdfmwali Titolo mancante per url mwalmurl (aiuto).
cite-note-224. Deceduto in carica.
cite-note-2323. Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Bibliografia

• mwamaTarcisio Bellò, Storie di Confine, Alta via dell'Alpi Vicentine., Vicenza, La Serenissima, 2006.
• mwamiGiovanni Mantese, mwammMemorie storiche della Chiesa vicentina, I, Dalle origini al Mille, Vicenza, Accademia Olimpica, 1952

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Rotzo

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.rotzo.vi.it.
• citerefenciclopedia-italianaElio Migliorini, Rotzo, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• mwanqMuseo e Sito archeologico, su Bostel di Rotzo, 10 novembre 2017. URL consultato il 22 luglio 2025.
• mwanyEcomuseo Cimbro dei 7 Comuni, https://ecomuseosettecomuni.it/rotzo/ Titolo mancante per url url (aiuto). URL consultato il 22 luglio 2025.